clariastrixOsservatorio

Chi osserva

Livia Sartorelli, e due telefoni.

Trieste, San Giovanni. Registro aperto nel novembre 2022.

Come è cominciata

Faccio i turni di notte in un magazzino del Porto Vecchio, tre notti a settimana da sei anni. Il nastro si ferma alle tre e mezza per il cambio, e quella mezz'ora è mia. Nel 2022 avevo sul telefono un paio di giochi arcade per riempire quella pausa, e a un certo punto mi sono accorta che sceglierli bene faceva la differenza: qualcuno ti regalava un minuto pulito, qualcun altro ti metteva davanti un banner proprio mentre stavi per battere il record.

Ho provato a spiegarlo a mia sorella e non mi è venuto bene. Allora ho cominciato a scrivermeli, questi giochi, su un quaderno a quadretti che tenevo nell'armadietto. Come si giocava, quanto durava una partita, quando cominciavano a chiedere soldi. Dopo due anni il quaderno era pieno, e mi ero accorta di una cosa: le note che mi servivano davvero non le trovavo scritte da nessuna parte, né sugli store né sui siti di recensioni. Da lì è nato questo.

Perché tre per volta

Perché un arcade nella prima mezz'ora sembra sempre perfetto. Ti dà un colpo d'occhio pulito, controlli reattivi, ti fa sentire bravo. Poi passa una settimana e capisci il patto vero: quante pubblicità devi ignorare, se ti ferma sul più bello per venderti qualcosa, se dopo il game over hai ancora voglia di riaprire. Quel patto lo vedi solo tenendo il gioco per settimane, e settimane io ne ho poche. Quindi tre, tenuti a lungo, invece di trenta guardati di sfuggita.

Le voci restano finché hanno senso. Se un gioco cambia modello, o smette di essere aggiornato al punto da non essere più la cosa che ho recensito, aggiorno la nota oppure la voce esce. È già successo due volte.

Su cosa provo

Su un Pixel 6a comprato usato nel 2023 e su un iPhone 12 mini che ormai ha la batteria di un orologio da polso. Basta. Non ho tablet, non ho un Android nuovo, non ho un iPad. Vuol dire che se un gioco si comporta male su uno schermo grande, o ha problemi sull'ultima versione di Android, qui non lo troverete scritto: non perché vada tutto bene, ma perché non l'ho verificato. Preferisco dirvelo che far finta di avere un laboratorio.

Cosa non faccio

  • Non prendo soldi dagli sviluppatori, né codici in cambio di una recensione. I giochi li compro o li scarico come chiunque altro.
  • Non metto link affiliati. I pulsanti portano alla scheda ufficiale su Google Play e App Store, e basta.
  • Non metto giochi con avvisi Gioco d'azzardo simulato o Loot Box sullo store italiano. È il motivo per cui qui non trovate certi arcade e casual fra i più scaricati, quelli che dietro una partita innocente nascondono una slot machine o una cassa a premi.
  • Ogni scheda mostra una schermata o l'illustrazione ufficiale del gioco, una per voce, a scopo illustrativo.
  • Non ho una società. Questo non è un editore registrato: è un quaderno pubblico, tenuto da una persona sola, senza partita IVA e senza nessuno alle spalle.

Se volete scrivermi

La cosa più utile che potete mandarmi è una correzione. Se un dato qui è vecchio, se un prezzo è cambiato, se un gioco ha aggiunto qualcosa che ho scritto non avere: [email protected], oppure il modulo. Rispondo entro cinque giorni lavorativi, di solito prima, salvo settimane di turni brutti.